"La scultura è l'arte della decisione esatta", scrisse Antoine Bourdelle.

Nel formato intimo della scultura, questo si percepisce con particolare chiarezza. Una piccola scultura non ammette approssimazioni: esiste faccia a faccia, quasi come una presenza vivente aggiuntiva in casa. Marmo, biscotto, porcellana, bronzo: i suoi materiali, la sua carne viva; ognuno possiede il proprio carattere e la propria bellezza.

Una scultura di questo tipo non è fatta per la distanza, ma per la prossimità. Coesiste accanto a tutto: su un tavolo, una consolle, in una vetrina. È proprio su questa scala intima che si rivela la sua vera natura: una forma che anima lo spazio e gli conferisce una particolare atmosfera, fatta di emozione e sensibilità.

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